“Hamnet” – C. Zhao

Alle volte un intero film può essere riassunto da una singola inquadratura. Tra le più suggestive, quella in cui Shakespeare/Mescal tocca la foresta dipinta della sua scenografia dell’Amleto, che rimanda al bosco in cui ha conosciuto Agnes/Blackie, ma anche alla barriera impenetrabile della morte che ha portato via il figlioletto Hamnet. Però cosa c’entra una foresta con l’Amleto, che è tutto ambientato in un castello?

“Hamnet” è tutto qui: mira a suggestionare, a incantare, a commuovere, e la strategia che sceglie è quella di una palese e pressante contraffazione.

★★☆☆☆

l’articolo completo su ONDACINEMA