[92] Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato

Estratti e riferimenti dal mio prossimo volume (in uscita per Falsopiano nel 2022).

Infiltrato di notte in un caravan park, Viggo scarica il fucile contro capanne, roulotte, contro l’America dei cowboy, dell’NRA, del Sudismo, dei fanatici nazionalisti e religiosi, del KKK, dei creazionisti, in una sequenza su sfondo nero in cui si alternano piani di Viggo a deflagrazioni, ammazzamenti, eruzioni di fiamme, brillamenti di banconote e svastiche, bibbie e barbecue, orsetti e proiettili, tutti rigorosamente al ralenti, sopra l’ouverture del Tannhäuser wagneriano.

[91] Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato

Estratti e riferimenti dal mio prossimo volume (in uscita per Falsopiano nel 2022).

Too Old To Die Young. Siamo nel nono episodio, arcano dell’Imperatrice, che ovviamente rappresenta Diana. Simboleggia la produttività dell’inconscio, la fantasia generatrice, la fertilità spontanea e sincera delle terra. Racconta in qualche modo quanto Diana sia intimamente connessa alle forze naturali (un po’ come il suo personaggio Ruby in The Neon Demon), una strega benigna, creatura di frontiera tra naturale e soprannaturale.

[90] Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato

Estratti e riferimenti dal mio prossimo volume (in uscita per Falsopiano nel 2022).

L’unione sessuale con la figlia viene scongiurata, o meglio sublimata, in un abbraccio che simula l’unione originaria che sigilla madre e figlia in un unico corpo

L’imperativo morale di proteggere l’innocenza si inculca nella testa dello stesso Martin, testimone delle pulsioni incestuose di cui la fidanzata Janey è oggetto da parte del padre. A questo allude nello stesso episodio l’inserto di Night Tide (Curtis Harrington 1961), B-movie che racconta la storia di una giovane “sirena” adottata da un marinaio anziano, che nutre per lei un forte desiderio. La sirena, torso di donna e coda di pesce, seno invitante e genitali inaccessibili, rappresenta il desiderio e la proibizione dell’incesto.

Night Tide

[89] Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato

Estratti e riferimenti dal mio prossimo volume (in uscita per Falsopiano nel 2022).

Quarto episodio, arcano della Torre, emblema di un evento sconvolgente e improvviso. Viggo e Martin viaggiano in auto. La radio parla di caduta dell’impero americano, secoli bui e orde barbariche. Alla sommità di una collina, da cui contemplano il traffico metropolitano in un’inquadratura che ricorda Kooyanisqatsi (Godfrey Reggio 1983), Viggo si lancia in un monologo che si configura come autentico manifesto della condizione umana #byNWR.

Kooyanisqatsi

[88] Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato

Estratti e riferimenti dal mio prossimo volume (in uscita per Falsopiano nel 2022).

Altre suggestioni dal Decadentismo. In Too Old To Die Young, il corpo del LAPD è raffigurato caricaturalmente in preda a deliri istrionici nazionalisti e cristologici. Spettacolo e decadenza, come nel dipinto Saffo e Alceo di Lawrence Alma-Tadema, 1881.

[87] Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato

Estratti e riferimenti dal mio prossimo volume (in uscita per Falsopiano nel 2022).

Too Old To Die Young. A dispetto delle associazioni scenografiche con il pavone (vanità e resurrezione), l’animale che rappresenta Yaritza è il serpente, solitario predatore del deserto, paziente come tutti i rettili, abile nella dissimulazione e letale nell’incedere.

[86] Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato

Estratti e riferimenti dal mio prossimo volume (in uscita per Falsopiano nel 2022).

Too Old To Die Young.

La diade Yaritza/Jesus riflette in maniera speculare l’azione della diade Diana/Viggo: un uomo temerario e brutalmente efficiente inanella una serie di omicidi sotto il comando di una donna dotata di poteri soprannaturali, che funge quasi da orizzonte messianico e salvifico.

[85] Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato

Estratti e riferimenti dal mio prossimo volume (in uscita per Falsopiano nel 2022).

In Too Old To Die Young, la violenza guadagna un aspetto simbolico e sacrale sotteso ai molteplici rapporti tra malavita, polizia e cartello messicano.

[84] Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato

Estratti e riferimenti dal mio prossimo volume (in uscita per Falsopiano nel 2022).

Le immagini provocatorie e scandalose di Too Old To Die Young, come gran parte della filmografia di NWR, si rifanno a un immaginario decadente. La messa in quadro statuaria e notturna ricorda in questo caso l’eclettismo provocatorio di Rops. L’opera è Pornokratès, l’episodio ruota intorno a due pornografi nazisti.

[83] Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato

Estratti e riferimenti dal mio prossimo volume (in uscita per Falsopiano nel 2022).

Darius Khondji, cinematografo di Too Old To Die Young, impiega la naturale luminescenza urbana, “un arancione che tende al rosso,” come perno cromatico dell’intera serie.[1] Quindi lo fa aggredire dai suoi complementari, mimando la strategia colorica impiegata da Godard negli anni ’60, e dalle tenebre, per un’estetica reminiscente dei violenti cromatismi di Mario Bava.


[1] François Reumont, “Anesthésié par la couleur” in AFCinema, 22 maggio 2019.