[30] Nicolas Winding Refn. La vertigine del fato

Estratti e riferimenti dal mio prossimo volume (in uscita per Falsopiano nel 2022).

Un istrionico Tom Hardy

La struttura di Bronson (2008) è circolare, paratattica, affidata alla ripetizione della violenza come discorso poetico, performativo, sonoro e visuale. Ma non narrativo: Bronson non lascia spazio ad alcuna progressione dell’intreccio, né introspezione, né lascia spazio in generale, ripiegandosi ancora una volta sulle angosciose simmetrie di Larry Smith e movimenti orbicolari, concentrici che inchiodano Bronson all’eterno ritorno delle proprie insensate e inarrestabili pulsioni brutalizzanti.

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